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Il gruppo scultoreo raffigura l’iconografia più conosciuta del Trasporto della Santa Casa, con la Madonna di Loreto e Gesù Bambino adagiati sul tetto della Santa Casa. Sul fronte del gruppo sono scolpiti volti di putti alati tra le nuvole. La Santa Casa, rappresentata con una struttura semplice, è avvolta dalle nuvole alla base, che fungono da piedistallo. I lati anteriore e posteriore presentano due finestre a forma di timpano, le pareti sono dipinte per simulare il mattone, e il tetto è coperto da coppi semicilindrici.
Nel XX secolo, l’opera ha subito un rimaneggiamento pittorico invasivo, che ha alterato gran parte delle superfici, ad eccezione delle nuvole, che sono rimaste intatte dal punto di vista cromatico. La superficie a finto mattone è stata ridipinta con una tecnica a olio-resina, riproducendo il motivo originale sottostante. All’interno del supporto ligneo a pannelli è visibile la firma dei pittori e la data di esecuzione.
L’intervento di restauro ha incluso la pulitura delle superfici dai depositi di sporco e dalle patinature improprie, la ricostruzione di alcuni coppi del tetto e l’integrazione strutturale delle lacune più evidenti. Il restauro ha conservato lo stato attuale dell’opera, preservando le ridipinture storicizzate e mantenendo il suo valore storico e artistico.

Trasporto Santa Casa di Loreto
Artistainc. Giuseppe Mattei / Vincenzo RanaldiPeriodo1785TecnicaScultura lignea policromaDimensioni0,70 x 1,40 x h 1,40 mCollocazioneMuseo Arte Sacra MASM, Mogliano (MC)Anno restauro2024Share